L'oggetto da catalogo è quello che hanno tutti; il custom nasce sul tuo brand. Ecco quando ha senso l'uno e quando l'altro — budget e resa alla mano.
| Criterio | Gadget custom (3D) | Gadget da catalogo |
|---|---|---|
| Originalità | Unico, sul tuo brand | Uguale per tutti |
| Quantità minima | Poche decine | Spesso alta |
| Costo a pezzo | Più alto, ma alto valore | Basso |
| Resa e memorabilità | Alta — si porta a casa | Bassa — si dimentica |
| Personalizzazione | Forma, dettaglio e materiale | Logo stampato sopra |
Se ti serve il bulk economico da migliaia di pezzi uguali, il catalogo fa il suo lavoro — e te lo diciamo. Se invece vuoi un oggetto che la gente si porta a casa e ricorda, è il custom: lì la stampa 3D rende davvero, anche su poche decine di pezzi.
Sì: è proprio il terreno della stampa 3D. Non avendo stampi, anche poche decine di pezzi hanno senso, e ognuno può essere diverso senza costi extra. È il contrario del catalogo, che premia solo i grandi numeri identici.
Sì. Tu ci dai occasione, pubblico e budget; la proposta dell'oggetto la portiamo noi, dallo schizzo al pezzo. Non serve arrivare con l'idea già pronta — e puoi usare il configuratore per partire.
Raccontaci il progetto, o parti dal configuratore: in due righe ti diciamo qual è la strada giusta — anche se non siamo noi.